Nel solco del proprio impegno nella promozione di occasioni di confronto e crescita culturale nel settore
dei servizi alla persona, la Fondazione Cerino Zegna ha organizzato e promosso sul territorio un’ulteriore
iniziativa convegnistica in collaborazione con l’Associazione Rinata APS.
Un momento di dialogo e riflessione dedicato all’innovazione dei modelli organizzativi e culturali delle
RSA, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di cura, promuovere la ricerca e rafforzare il confronto con le
Istituzioni, mettendo al centro le persone e la non autosufficienza.
Quale futuro per le professioni socio-sanitarie? Valore e significatività del lavoro di chi si fa
carico della non autosufficienza.
Con questa iniziativa, venerdì 28 febbraio presso Palazzo Gromo Losa, a Biella Piazzo, l’Associazione
RINATA, di cui Cerino Zegna fa parte, ha portato sul territorio biellese una riflessione sul valore e la
significatività del lavoro di cura, scaturita da cinque tavoli di studio, attivati nell’anno 2024, composti dai
diversi professionisti del settore.
L’obiettivo del progetto-ricerca era di dare evidenza alle maggiori motivazioni di allontanamento del
personale dalle RSA, per trovare strumenti condivisi a livello nazionale al fine di rilanciare l’importanza e
la fidelizzazione per un lavoro, senza il quale, le persone non autosufficienti e fragili, non accudibili al
domicilio, non potrebbero avere una vecchiaia.
In sintesi: una riflessione aperta e partecipata per la riqualificazione, dignità e senso dell’assistenza long
care.
Questo confronto ha fatto emergere aspetti significativi sulla attuale realtà delle RSA, dando sviluppo a
tematiche, quali:
– RSA e sviluppo della sanità territoriale
– RSA e l’emergenza del personale
– RSA e sostenibilità economica.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di:
– Elena Weber: Presidente APS RINATA ETS, Member of the Board of European Ageing Network
– Michele Colombo: Presidente Fondazione Cassa Risparmio di Biella
– Elena Rocchi, Consigliera Regione Piemonte
– Marzio Olivero, Sindaco di Biella
Quindi, a seguire, Protagonisti del convegno sono stati “I PROFESSIONISTI della CURA”, affiancati da Docenti
universitari esperti del settore socio-sanitario, di cui hanno presentato criticità e potenzialità, moderati da
Franco Iurlaro Giornalista pubblicista, formatore, docente organizzazione aziendale UniPd, già Direttore
Generale RSA.
In ordine di intervento:
– Amedeo Prevete, Presidente UNEBA Piemonte
– Gisella Rossini, Pedagogista, esperta di formazione sulla relazione con il paziente e sulla cura.
– Chiara Celentano, Direttore Residenza Richelmy Torino
– Lara Soranzo, Formatore, Operatore Socio-Sanitario in un’A.P.S.P. trentina
– Michele Assandri, Presidente ANASTE Piemonte
– Paola Licini, Assistente sociale, direttore Fondazione Casa Anziani onlus Pieve di Soligo
– Anastasia Rita Guarna: Coordinatrice RI.SOL.VI.A.MO. per il progetto WE.TO – Welfare Torino, Dipartimento di
Culture, Politiche e Società UniTo, ricercatrice presso il Laboratorio di Percorsi di Secondo Welfare
– Barbara Maiani: Consulente del lavoro, direttore risorse umane gruppo La Villa S.p.A.
– Antonio Sebastiano: Direttore Osservatorio Settoriale RSA e Master Universitario in Management RSA LIUC
Business School
– Salvatore Rao: Presidente Associazione Bottega del Possibile, coordinamento del Patto per un nuovo Welfare sulla
Non Autosufficienza.
L’evento ha visto la partecipazione di un pubblico di più di 100 persone, diviso tra vari professionisti del
settore e cittadini interessati a conoscere come si prefigura “l’inverno demografico” della nostra società.
Un ringraziamento alla Fondazione Cassa Risparmio di Biella che ha sostenuto le attività dei tavoli di lavoro
professionali dell’anno 2024 e che ha messo a disposizione, gratuitamente, la Sala di Palazzo Gromo Losa
per il Convegno in oggetto.

