Un pomeriggio di condivisione e prossimità per festeggiare insieme alla Comunità i primi 10 anni dalla «Posa della Prima Pietra» della Struttura e ricordare la XXXII Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer.
L’evento ha preso avvio nel suggestivo spazio del Giardino Ritrovato, cuore verde della Residenza, dove si è vissuto un primo momento di preghiera con Don Stefano Vaudano, Parroco di Mongrando, e Padre Fabio De Lorenzo, Responsabile Pastorale della Salute.
Il racconto della Residenza e il legame con il territorio
Successivamente, i partecipanti si sono spostati presso il Polivalente di Mongrando per la seconda parte dell’iniziativa, dedicata a raccontare le attività della Residenza e a valorizzarne le relazioni con il territorio.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco Michele Teagno e della Vicesindaco Simona Coda, che hanno accolto con disponibilità i partecipanti nella struttura comunale messa a disposizione per l’occasione. Si sono susseguiti interventi di rilievo che hanno testimoniato l’importanza della collaborazione tra enti:
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Dr. Paolo Garavana (Direttore Amministrativo ASL BI): ha evidenziato il valore della sinergia tra sistema sanitario e strutture residenziali.
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Elena Rocchi e Davide Zappalà (Consiglieri Regionali): hanno rafforzato il legame tra territorio e istituzioni.
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Michele Colombo (Presidente Fondazione CRB): ha sottolineato la necessità di investire in progetti con impatto tangibile sulla qualità della vita, riconoscendo nella Fondazione Cerino Zegna un interlocutore credibile.
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Franco Ferlisi (Presidente AMA): ha ricordato l’importanza della rete tra enti, famiglie e cittadini.
Approccio alla cura e terapie non farmacologiche
Monica Tolosi, Responsabile della Residenza, ha guidato i presenti in una panoramica sui valori che animano il lavoro quotidiano. Particolare attenzione è stata dedicata alle attività non farmacologiche, elemento centrale dell’approccio alla cura centrata sulla persona, illustrate dalle Terapiste Occupazionali Luisa Gardin e Martina Prescianotto.
Il Dr. Michele Maffeo e la Dr.ssa Sara Pretti (medico e psicologa della Residenza) hanno affrontato il delicato tema del carico emotivo e relazionale vissuto dalle famiglie che convivono con la demenza, evidenziando il valore di un approccio integrato e multidisciplinare.
Un pomeriggio di festa
Un sentito ringraziamento va alla “RSA Band” (Stefano Simeoni, Davide Arborio, Roberto Beccati, Luciano Pellielo e Roberto Perinotti) che con ritmo e allegria ha reso il pomeriggio speciale.
Grazie anche ai ragazzi di Diversamente Chef per la preparazione dell’aperitivo e ai volontari dell’Associazione Amici del Cerino Zegna che lo hanno generosamente offerto.
