Ecco l’organizzazione visiva per l’articolo riguardante il nuovo servizio di radiologia domiciliare. Questo è un contenuto ad alto valore informativo, quindi ho puntato sulla chiarezza dei vantaggi per l’utente.
Radiologia Domiciliare: l’esame arriva direttamente in RSA
Dalla fine di novembre è attivo il servizio di Radiologia domiciliare promosso dall’ASL Biella, un’importante innovazione organizzativa pensata per rendere gli esami radiologici più accessibili, sicuri ed efficienti per i pazienti fragili e non autosufficienti.
Il progetto pilota
In questa prima fase, il progetto coinvolge quattro Residenze Sanitarie Assistenziali del territorio biellese:
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Fondazione Cerino Zegna (Occhieppo Inferiore)
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Istituto Belletti Bona (Biella)
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Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo (Biella)
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Villa Delleani (Camburzano)
L’obiettivo è l’estensione progressiva del servizio a tutte le altre RSA del territorio.
Una sinergia tra pubblico, privato e cittadinanza
Il progetto è il frutto di una virtuosa collaborazione territoriale:
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Associazione Amici dell’Ospedale di Biella: ha promosso una raccolta fondi tra i cittadini (circa 80 mila euro) per l’acquisto di un’unità radiografica portatile di ultima generazione.
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AMSAP e Concessionaria Ford – Nuova Assauto: hanno messo a disposizione un’auto completamente elettrica per gli spostamenti dell’equipe.
I vantaggi del servizio: sicurezza e prossimità
Nelle ultime settimane sono stati già effettuati i primi esami (RX torace e arti inferiori) direttamente all’interno delle strutture. La radiologia domiciliare garantisce la stessa accuratezza diagnostica delle prestazioni ospedaliere, offrendo però benefici fondamentali:
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Riduzione del disagio: evita il trauma del trasporto in ospedale per i pazienti fragili.
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Ottimizzazione dei costi: riduce la necessità di ambulanze e trasporti sanitari.
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Focus sulla disabilità: il servizio è dedicato a pazienti non autosufficienti e potrà essere esteso a persone con patologie altamente invalidanti, come la SLA.
«Posso confermare la validità e i risvolti positivi di questo progetto, che ha avuto un impatto molto significativo sui pazienti. Questa iniziativa ci consente di allinearci ai pochi centri regionali in cui il servizio è già attivo e di confermare un livello di qualità molto elevato.» — Dott. Stefano Debernardi, Direttore S.C. Radiologia Diagnostica ASL BI




